30/04/2009

Sei un pasticcio

Bhe, stavo pensando che se avessi qui adesso tutto l'occorrente (si l'occorrente, cioè quello che serve) mi, anzi , ti farei una buonissima fritatta con le erbette. Con le erbette, "le erbette", quelle che tanto piacevano a mia nonna Amalia. Una nonna come quella delle favole,; dolce, tenera e eterea (era piccolina e cicciottella),  e l'etereo è riferito al fatto che era una donna discreta e leggera nel suo modo di essere, comunque torniamo alle erbette. Il loro nome in italiano non lo conosco, noi le si chiama erbette ed erbette. Allora in una fondina, e anche qui ci saranno dei puristi che diranno:" la fondina è un articolo in cuoio, tela o materiale polmerico atto al contenimento di armi da fuoco corte". Si è vero, ma noi i piatti fondi, per intenderci quellid ella minestra li chiamiamo "fondine", mettetevela in saccoccia. Allora, prendo la fonidna, vi rompo "dentro" sei uova (sei perchè il mio pasticcio ha sempre un appetito da leone) e vi aggiungo un pizzicone di sale e uno di pepe, omogeneizzo il tutto. A parte lesso le erbette ben lavate ( almeno mezzo chilo), le scolo e le lascio raffreddare. Alle uova aggiungo due pizzichi di bicarbonato e due cucchiaioni di parmigiano, aggiungo le erbette, avendo cura di spezzettarle per bene, mescolo e , in una pentola bassa, nella quale ho posto un foglio di carta da forno, verso il coposto. Mi piace composto. Inforno in forno caldo, per 20 minuti a 160°C. La padella deve essere di non più di 25 cm di diametro. Fantastica da mangiare calda con un bicchiere di reciotto. Il sapore non l'ho ancora provato perchè la mangia sempre tutta il mio pasticcio.

 

 

 

 

 


01:24 Scritto da: guterhahn in Le vere verità | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: io, te, noi, il sesso, il cibo, le, due, cose, che, mi | OKNOtizie |  Facebook

24/04/2009

Queste cose non fanno proprio per me

Non ho nulla da scrivere, ed è terribile.

14/04/2009

Il genIo

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Bhe, alle volte si visitano posti, si conoscono persone e con loro si parla di molte cose, alle volte...e alle volte di cose importanti e serie e profonde, ma non ci si ferma quasi mai a pesare quello che si dice e tanto meno quello che si sente e quasi mai quello che si vede.

La vità va cosi, si dovrebbe parlare meno e fare di più, tanto poi tutto finisce.

Um mio amico, diciamo quasi amico, lo frequento da poco e lo frequento poco; bhe lui dice che tanto l'ultimo vestito non ha le tasche ed è fatto di legno. Lui, si lui, è un poco drastico, ma comunque ha ragione. Poi dato che è brasigliano<=>italiano/veneto lo si capisce, e aggiunge:"vivi e godi oggi, che il domani magari forse non lo potrai vedere". E li tutti giu atoccarsi, ma anche questo è vero.

Dopo un poco di cose allegre e di una piccola perla di saggezze, mando un bacio alla mia patata e vi saluto.

Bella quest prima esperienza di Blog. Merito della mia patata.